Benigni e Sorte: ecco “Cambiamo”. Aria nuova a centrodestra

Presentato a Bergamo il movimento di Giovanni Toti. I parlamentari: è una rivoluzione

BERGAMO — Un nuovo partito moderato di centrodestra. Con una spiccata democrazia interna. Dove i militanti possano esprimere idee e ricevere ascolto. E’ questo e non solo “Cambiamo”, la formazione politica di Giovanni Toti presentata quest’oggi a Bergamo dai deputati Alessandro Sorte e Stefano Benigni.

Doveva essere una conferenza stampa, si è trasformata in una sala zeppa di gente. Dentro sono esposti i nuovi vessilli. Il logo è ben studiato, moderno. I colori definiti. Entrambi i deputati si presentano in abito blu. Benigni con una pochette che richiama l’arancione del simbolo, Sorte con una cravatta simile. Non vezzi, ma attenzione ai particolari.

“Parliamoci chiaro – esordisce Benigni – questa non è una sterile operazione di palazzo. Bensì la nascita di un partito nuovo, fortemente innovativo, che si presenta ai cittadini con ambizioni nazionali”.

“Una forza politica moderata, liberale e popolare, distinta dalla Lega e mai col Pd, che cerchi il confronto e non lo scontro con l’Europa” aggiunge Sorte.

“Siamo senza ambiguità nel centrodestra”, sottolineano. Il riferimento è alle titubanze degli ex colleghi di Forza Italia in parlamento. Il distacco è stato sofferto. Ma “Giovanni Toti ha intrapreso quest’operazione coraggiosa dopo aver toccato con mano che Berlusconi e il suo entourage non erano disposti ad alcun cambiamento, né nella linea politica, né nell’assetto, sebbene abbiano perso i due terzi dell’elettorato, milioni di voti”.

Due i cardini dell’azione politica di “Cambiamo”: crescita economica e sicurezza. “Il reddito di cittadinanza è da togliere. Meglio il taglio del cuneo fiscale e dell’Irap alle imprese per rilanciare assunzioni e lavoro”, spiegano Sorte e Benigni. E poi apertura a tutte le espressioni del civismo e dell’associazionismo di centrodestra.

Differente da Forza Italia anche la struttura interna. “Cambiamo sarà contendibile a tutti i livelli, provinciale, regionale e nazionale, attraverso le primarie. Per noi contano merito e consenso sul territorio. Vogliamo un partito di eletti, non di commissari. Inoltre introduciamo la regola del singolo incarico. I parlamentari non possono fare anche i segretari e così via”.

“Nei prossimi 10 giorni presenteremo il nostro organigramma e ci saranno diverse sorprese”, anticipa Sorte. Non lo dice, ma in arrivo potrebbe esserci l’ex segretario provinciale degli azzurri e consigliere regionale Paolo Franco. Sarebbe un colpo anche negli equilibri al Pirellone. “Poi entro 3-5 mesi andremo ad eleggere i nuovi gruppi dirigenti con le primarie”.

L’obiettivo è fare incetta di adesioni, sindaci e amministratori bergamaschi. “Il nostro è un progetto a lungo termine. In due anni avremo le elezioni provinciali e le comunali a Verdellino, Cividate, Clusone, Caravaggio e Treviglio. Appuntamenti importanti. Contiamo di diventare la seconda forza del centrodestra e la terza in tutta la provincia di Bergamo”, concludono fiduciosi.

Fonte: http://www.bergamosera.com/cms/2019/09/15/sorte-e-benigni-ecco-cambiamo-aria-nuova-a-centrodestra/?fbclid=IwAR3aX14Y3c0o9LslAj8s1PHjKl_Zovq5tY0s_qrh2oZOzX20wX6meK3YFpQ